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alessandro-cuppini

Questa la classifica finale del Premio Carlo Vittone 2015, sezione racconti.

1° Classificato
CUPPINI ALESSANDRO, pensionato, residente a Bergamo -
titolo del racconto: BASTA SCRIVERE IN STAMPATELLO
note sul racconto: Stefania, insegnante di italiano in una classe di scuola superiore, un giorno qualunque, sostituisce il solito tema in classe con un test “sulle qualità”: ogni studente avrebbe avuto la possibilità di scrivere anonimamente il proprio giudizio sui compagni di classe. Diversi anni dopo rincontrerà gli studenti al funerale di uno di loro e…

2° Classificato
FERLINI VANES, impiegato, residente a Imola (BO)
titolo del racconto: LE DOMANDE GIUSTE
note sul racconto: Dopo diversi anni di lontananza, un magistrato ritorna al suo paese natio e ricorda la sua infanzia. Quando la saggezza dei nonni diventa insegnamento: … [se non conosci non sai ragionare. A questo ti serve studiare: a conoscere per poter giudicare con la tua testa, anziché con quella degli altri…]…

3° Classificato
DALLA PINA ANDREA, giornalista, residente a Verbania
titolo del racconto: GLI ULTIMI QUADERNI
note sul racconto: un insegnante prossimo alla pensione deve adeguarsi all’imminente riforma della scuola, ad una scuola del futuro senza aule e studenti, le lezioni sono solo on demand, mai più quaderni o libri di carta, biro o matite, solo tablet e video. Un giorno, in una scuola “orwelliana da grande fratello”, incontra dei ragazzi che giocano a calcio di nascosto e…

4° Classificato
ROSA GIOVANNI, insegnante, residente a Modica (RG)
titolo del racconto: IL GREMBIULE BLU
note sul racconto: Ricordi d’infanzia, i primi approcci di un bambino, un vastasuna ri vanedda, un ragazzaccio di strada, alla scuola elementare e poi a quella media inferiore. Trascorrono gli anni contrassegnati ma insegnanti austeri, ma il pensiero ritorna sempre alla Fata-Maestra.

5° Classificato
CANTINI AURORA, insegnante elementari, residente a Nembro (BG)
titolo del racconto: LA MAESTRA DALLO SCIALLE ROSSO
note sul racconto: Poetici ricordi d’infanzia: la maestra, la signorina Matilde e la fuga dalla valle verso la città con tutte le speranze di una ragazzina testarda; infine il ritorno in quella valle, l’incontro con la maestra “dallo scialle rosso” e il rimorso di essere scappata…[il tempo risana, il tempo cura, il tempo rincuora. Non avere fretta. Tutto trova il suo posto.]…

6° Classificato
GASPARI FEDERICA, impiegata, residente a Crocetta del Montello (TV)
titolo del racconto: ALL’OMBRA DEL SICOMORO
note sul racconto: racconto di fantasia ambientato nell’antico Egitto, storia d’amore tra uno scriba precettore di Ramesse e Tiya, la sorella del futuro faraone. L’arroganza di Ramesse, dettata dalla gelosia, si dissolverà nel nulla quando riconoscerà che “sono la conoscenza e la cultura a rendere grandi gli uomini, non solo le imprese”.

7° Classificato
CASTELLANI IVAN SERGIO, insegnante, residente a Monza
titolo del racconto: IL PIFFERAIO DI MONZA
note sul racconto: un ragazzo racconta l’avventura di un prof che come il “Pifferaio magico” conduce i suoi studenti in una incredibile gita d’istruzione nella fantomatica metropolitana di “Monza”: una Monza-Dakar che li porterà a scoprire il mondo delle discriminazioni, del disagio e dell’indifferenza dei molti contrapposta all’operosità degli altri. Un sottosuolo monzese che rivela le sofferenze di uomini e donne nei luoghi più remoti del mondo.

8° Classificato
ARECCHI ALBERTO, architetto, residente a Pavia
titolo del racconto: RICORDI D’AFRICA
note sul racconto: nostalgico racconto di un operatore di pace nell’Africa del secolo scorso, un paese nel quale avrebbe dovuto portare la cultura e la modernità, ma che contrariamente gli ha insegnato il vero valore dei sentimenti e l’importanza delle persone.

 9° Classificato
SANTI ANNALISA, insegnante, residente a Colognola ai Colli (TV)
titolo del racconto : L’ACQUA E IL CORPO
note sul racconto: sottotitolo, storia di una maestra di ginnastica, 1904. Il racconto degli sforzi di una giovane maestra, Margherita, insegnante in una scuola di provincia per valorizzare l’importanza della conoscenza del corpo umano, soprattutto quello femminile; un corpo sano è la base per costruire una vita migliore. Il tutto intrecciato in una delicata storia d’amore.

10° Classificato
FINOCCHIARO ENRICO, insegnante, residente a Reggio Emilia
titolo del racconto: UN DOLCE ADDIO
note sul racconto: toccante racconto del congedo di un docente universitario, prof. Venturetti, che durante negli anni del fascismo, per non rinnegare i propri principi, rifiuta di giurare fedeltà al Re e al Fascismo … [un uomo non dovrebbe giurare fedeltà ad un’idea che non condivide …]…[l’uomo deve tendere alla libertà di essere ciò che è, di affermare la propria identità nel rispetto di quella degli altri.]… Episodio che viene ricordato con rammarico, in punto di morte, da chi lo aveva deriso per quel suo gesto.

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